Mesi intensi.

Bene o male lo sono, sebbene mi pesi troppo vivere in una città così grande e così aggressiva. Ma la cosa che più mi piace è avere la possibilità di vedermi i concerti di chi voglio a un prezzo quasi umano e senza impazzire per i trasporti.

Lo scorso febbraio sono riuscita a spararmi sia un concerto di Caribou che il mio personale evento dell’anno, cioè un concerto dei miei amatissimi Mogwai. Il primo un’avvilente delusione, il secondo una meraviglia perpetua.

Adesso devo solo sperare non solo di riuscire a trovare un biglietto dei Decemberists per mercoledì, ma anche che mi passi presto questa cotta da groupie per Burns. Maledetto fascino del musicista…

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